LA CAMICIA BIANCA SECONDO ME | Gianfranco Ferré |Museo del Tessuto

published online April 1st on Enquire.it

Gianfranco Ferré è l’ennesimo architetto in prestito alla moda e Il Museo del Tessuto di Prato celebra la sua architettonica bravura stilistica con una mostra Ideata e organizzata in collaborazione con la Fondazione Gianfranco Ferré.

La Camicia Bianca Secondo Me” pone i riflettori sul simbolo distintivo dello Stilista Italiano che si fece portavoce del dialogo tra moda e architettura con la Camicia, trovando in essa la sintesi perfetta tra simbologia sartoriale e le infinite progettualità di un classico. Attraverso pezzi originali, bozzetti, disegni, fotografie e video Il museo del Tessuto ripercorre la storia di un capo semplice ma elaborato che diventa “il segno dello stile. Della ricerca della novità e dell’ amore per la tradizione” di Gianfranco Ferrè.

Un percorso a tappe concepito con l’idea di celebrare la poetica dello stilista ed evidenziarne gli elementi innovativi.

Nato nel 1944, Gianfranco si laurea al Politecnico nel 1969 quando inizia a disegnare accessori gioiello. Nel 1973 intraprende un lungo viaggio in India tra esperienza di vita e lavoro. Un tassello fondamentale della sua ascesa creativa.

Ferrè-MuseoTessuto-02

Al suo ritorno ci sono ad attenderlo numerose aziende italiane con le quali Ferré instaurerà un rapporto di lavoro duraturo che lo porterà a realizzare linee di accessori e maglieria. Ma è nel maggio del 1978 che fonda la società omonima  e presenta la sua prima sfilata prét-à-porter femminile.  Il decennio del 1980 rappresenta un periodo davvero importante per Gianfranco Ferré che costella ogni anno con importanti novità: nel 1982 lancia l’abbigliamento Maschile, nel 1986 intraprende l’esperienza dell’Alta Moda, nel 1983 partecipa alla nascita della “Domus Academy” presso la quale insegna “Design dell’Abito”.  Nel maggio 1989 inizia la sua avventura come Direttore Artistico della Maison Christian Dior.

Le ventisette camicie, disposte come un esercito, attraversano queste decadi creative – dal 1982 al 2006. Ognuna di esse rappresenta il meticoloso studio dello Stilista che attingendo da una ricca cultura e una storia contaminata di dettagli importanti ne re-interpreta i principali tratti distintivi: come Calice, camicia della collezione A/I 82 – ispirata ai duelli tra spadaccini e con il bustier dalla forma di calla, la D’Artista che trae spunto dal tardo Ottocento con polsini e colletto aderenti al corpo, rifiniture ricamate e voluminose maniche o Origami, della P/E 2004, nella quale il tulle plissettato e traforato perde la canonica forma creando una leggiadra macro-gorgiera trasparente sotto-forma di camicia.

In un’atmosfera di placida quiete si trovano le macro-installazioni fotografiche di L. Salvini che ritraggono alcune camicie ai Raggi X rivelandone il loro scheletro geometrico in tessuto e filo. I figurini, bozzetti che contengono l’accuratezza creativa e la ricerca di perfezione architettonica da parte dello Stilista. I cartamodelli, le fondamenta sulle quali scomporre e ricomporre la camicia secondo il gusto del momento.

Ferrè-MuseoTessuto-09

Ferrè-MuseoTessuto-06

Quella di Ferré è una filosofia di vita – “la moda per me è poesia, intuito, fantasia ma anche un metodo e un atteggiamento progettuale di intervento consapevole sulle forme” – parole riscontrabili in ogni sua collezione e nel suo modo elegante ed esperto di muoversi nello stile.

Nel 2002 Gianfranco Ferré Spa viene venduta. Nell’estato del 2007 lo stilista si spenge a causa di un’emorragia celebrale. E a poche settimane dall’inaugurazione della mostra “La Camicia Bianca Secondo Me” i giornali annunciata ufficialmente la cessata attività della casa di moda italiana.

Una camicia bianca, o dovremmo dire ventisette, per scoprire o rivivere l’emblematico talento di uno stilista che si è sempre celato nell’ombra, lasciando “solo” la sua sapienza creativa ai patinati riflettori delle passerelle di tutto il mondo.

English /  Gianfranco Ferré is yet another architect on loan to fashion and the Textile Museum of Prato celebrates his architectural talent and style with an exhibition conceived and organized in collaboration with the Gianfranco Ferré Foundation.

The White Shirt According to Me” puts the spotlight on the distinctive symbol of the Italian stylist who became the spokesman of the dialogue between fashion and architecture with women’s shirt, finding in it the perfect synthesis of sartorial symbolism and endless planning of a classic. Through original pieces, sketches, drawings, photographs and video the museum traces the history of the fabric of a garment simple but elaborated that becomes “the sign of style. Sign of novelty seeking love of tradition” by Gianfranco Ferré.

Ferrè-MuseoTessuto-03

A journey in four stages conceived with the idea of ​​celebrating the poetry of the designer and highlight the innovative aspects.

Born in 1944 , Gianfranco graduating from Polytechnic Institute in 1969 when he began to draw jewelry. In 1973 he undertook a long journey in India between work and life experience. A essential key of his creative ascent.

Upon his return, many Italian companies were waiting for him so Ferré will establish a working relationship that will lead him to achieve lasting collaboration on lines of accessories and knitwear. But in May 1978 he founded the eponymous company and presented his first female prêt -à-porter fashion show. The decade of 1980 was a very important period for Gianfranco Ferré that underline every year with important news: Men’s clothing launches in 1982, in 1986 embarks on the experience of haute couture and in 1983 took part in the birth of the “Domus Academy” at which teached “Dress Design”. In May 1989 he began his adventure as Artistic Director of the Maison Christian Dior.

The twenty-seven shirts, laid out like an army, goes through these creative decades – from 1982 to 2006. Each of them represents the meticulous study of the Stylist drawing from a rich culture and a history of contaminated important details He re- interprets in main traits: as Calice shirt from A / W 82 collection  – inspired by the dueling swordsmen and with the bustier shaped as calla flower, D’ Artista which draws inspiration from the late nineteenth century with cuffs and collar close to the body, embroidered finishes and voluminous sleeves. Origami, from S / S 2004, in which the pleated and pierced tulle  loses the canonical shape by creating a graceful macro – Gorgiera – as a transparent shirt.

Ferrè-MuseoTessuto-04

In an atmosphere of peaceful tranquility are the macro – photograph installations by L. Salvini depicting some shirts to X-ray revealing their skeleton made of geometric fabric and thread. The sketches, drawings that contain the accuracy of the search for creative and architectural perfection by the Designer. The patterns, the foundation on which decompose and recompose the shirt according to the taste of the moment.

Ferré had a life philosophy – ” the fashion for me is poetry, intuition, imagination but also a method and a design approach to conscious intervention on the forms” – these words can be found in each collection and in his elegant expertise move in the world of style.

In 2002, Gianfranco Ferre SpA is sold. In summer 2007, the designer die due to a brain haemorrhage. And a few weeks after the inauguration of the exhibition “The White Shirt According to Me” the papers officially announced the cessation of operations of the Italian fashion house.

A white shirt, or should we say twenty-seven, to discover or relive the iconic talent of a designer who has always been hidden in the shadows, leaving “only ” his creative wisdom of the coated reflectors of worldwide runways.

Ferrè-MuseoTessuto-08

Ferrè-MuseoTessuto-07

Ferrè-MuseoTessuto-10

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...