CRAIG GREEN | AW13 – SS14 | Hide & Seek

pubblicato su Enquire.it

Celato dietro una maschera, un imponente nascondiglio di legno, cartone o stoffa, trascina con forza lo stile in un’atmosfera dai richiami essenziali e catatonici dal forte espressionismo creativo. Ombre e riflessi, bianco e nero, costruzione e decontrazione. Craig Green, recentemente laureato alla Central Saint Martin, sa come creare un abito e lo fa senza il pericolo di offrire al suo pubblico una scadente reinterpretazione di Martin Margiela. Con abilità, decostruisce invece di costruire e crea sovrapposizioni complicate, sdrucite e stropicciate. Ogni strato di tessuto sublima lo stile puro delle sue collezioni, siano esse monocromo o psichedeliche.

La sua abilità di progettazione non passa inosservata. Per questo Green assesta un colpo dopo l’altro collaborando con Christopher ShannonBallyAdidas Olympics e molti altri. Una voce singolare che avvicina con insolita padronanza il mondo dell’arte a quello della moda.

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La sua prima collezione ha le sembianze di un paramento clericale, un totem mistico che diventa invisibile come il nero della notte e bianco come fitto smog. Gli ingombranti elmetti creati con scaglie di legno celano l’uomo che li indossa, riportando l’attenzione al camuffamento dell’identità. T-shirt sgualcite a manica lunga, abbondanti strati di tessuti leggeri contrapposti a materiali sfilacciati e rifiniti a taglio vivo, berretti tono su tono e pantaloni dall’appiombo perfetto. Indossabili o non, gli abiti appaiono in linea con la filosofia post-moderna e, senza alcuna pantomima, forse cercano di interpretare il profondo significato della moda attuale.

Se la collezione FW2013 è ermetica come un manto introspettivo, la collezione SS2014 sottolinea lo stile di Craig Green. Cappelli, bandane e maschere diventano una firma distintiva. I capi essenziali nei toni del nero, bianco e blu sono interrotti da blocchi psichedelici di tessuti slavati, scoloriti e dipinti a mano. Una potente miscela di silenzio e musica rumorosa sotto forma di moda, dove il mistero evolve in una rivisitata esplosione a tinte hippieGreen crea menswear essenziale e concettuale, sportivo e casual.

La forte espressività dei suoi capi e la minuziosa ricerca artistica aggiungono al mondo della moda una nuova voce che in passerella eleva lo stile al concetto di arte visiva. Per dare un’occhiata alle collezioni e alle collabs di cui Craig Green è protagonista potete visitare il sito www.craig-green.com.

English /

Hidden behind a mask, a huge refuge made of wood, cardboard or cloth, it drags with style in a catatonic and essential atmosphere with a strong creative expressionism. Shadows and reflections, black and white, construction and deconstruction.

Craig Green, recently graduated from Central Saint Martin knows how to create a collection and he does it without incur ithe risk of giving the audience a poor rendition of Martin Margiela. Green deconstructs with skill to build and create overlays, torn and wrinkled clothes. Each layer of fabric sublimates the pure style of his collections, whether monochrome or psychedelic.

His design skills do not go through unnoticed. That’s why Green dealed a blow after another collaborating with Christopher Shannon, Bally, Adidas Olympics and many others. Craig Green is a singular voice that brings together are and fashion with unusual mastery.

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His first collection, has the appearance of a clerical vestment. A mystical totems that becomes invisible as the black of the night and white as dense smog. The bulky helmets made ​​with wood slivers conceal the man who wears them, bringing attention to camouflage identity. Creased T-shirt with long sleeves, abundant layers of lightweight fabrics in contrasting materials and frayed raw cut, tone on tone beanies and trousers with a perfect aplomb. Wearable or not, the clothes are in line with nowadays post-modern philosophy wichi, with no pantomime, maybe try to understand the deep meaning of the current fashion.

If the AW2013 collection is hermetic like an introspective mantle, the SS2014 collection emphasizes the style of Craig Green. Hats, bandanas and masks become a distinctive signature. The key pieces in shades of black, white and blue are interrupted by blocks of psychedelic washed, faded and hand painted fabrics clothes. A powerful blend of silence and noisy music in the form of fashion where the mystery evolves into a revised explosion of hippie shades.

Green creates essential and conceptual menswear. Sporty, casual but simply wearable visual art. For some, it will be easy to suddenly associate his collections to style synthesis of Martin Margiela but Craig Green is already a real talent for mens streetwear.

The strong expression of his clothes and the meticulous artistic research, add a new voice to the world of fashio  that elevates style to an artistic concept. For more visit www.craig-green.com

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