THE BRUXELLES DIARIES #3

E alla fine arriva Luglio. Come ogni anno rappresenta un mese di relax interrotto soltanto dal giorno in cui compio gli anni, quasi 29 ormai. Le rughe affiorano più visibili sulla mia pelle e l’idea di essere un quasi-trentenne atipico mi destabilizza ancora un pò. Questo luglio lo trascorreremo qui a Buxelles e il meteo preannuncia temperature piuttosto basse e pioggia ininterrotta. Se non altro sarà un modo diverso di trascorrere il compleanno. Sarà come la neve per i Californiani – insolita.

Mentre mi preparo a dedicarmi un giorno intero di depressione, a fare i calcoli di quanto io abbia mai compicciato in questi ventinove anni, riceviamo visite per il week-end. Ci trasformiamo in guide ufficiale della città di Bruxelles e diamo il meglio di noi.

Infatti, nel primo week-end di Luglio vengono a trovarci i genitori di Priscy curiosi ed impetuosi di vedere quanto la città abbia da offrire, ci lasciamo travolgere da un tour-de-force nei saliscendi della città che ci regala un cielo sereno.  Noi cogliamo l’occasione per scovare qualche nuovo posto interessante come il Vintage Bag di Sablon, assaggiare il delizioso cioccolato di Patrick Roger dove troviamo rifugio dal caldo nella refrigeratissima boutique con sculture di cioccolata. La passeggiata attraverso il Parco tra le fontane, le installazioni artistiche e l’ombra degli alberi è un vero toccasana. Da fuori visitiamo il Palazzo Reale dall’aspetto un po’ scuro ma elegante. Poi giù dal Mont Des Arts dove io e Priscy facciamo un break con Brownies e frullato di frutta di Ciabatta Mania.  Qualche incursione turistica nei ristoranti del centro e una pasta all’italiana gustata a casa ed è già lunedì.

Inizia così un’altra settimana che scorrere lentamente. Io invio numerosi curriculum e per quanto alcuni si congratulino per il mio portfolio mi dicono gentilmente che al momento non hanno bisogno di extra-designer. Quindi mi dedico a tutto ciò che – per lungo tempo – ho lasciato in sospeso. Leggo libri al parco e incontro Priscy – post lavoro – per passeggiare o fare aperitivo da Piola.Libri il locale italiano per aperitivi più IN del momento, a pochi passi dal quartiere Schuman in Rue Franklin si trovano libri, musica e apero all’italiana.

Venerdì andiamo con Marco e Theò a mangiare all’Asian Grill e poi guardiamo il tramonto sul Mont Des Arts fino a quando il cielo è scuro. Allo scoccare della mezzanotte, Corinna e Riccardo arrivano in città e via un nuovo giro. Siamo veri turisti nella città in cui vivremo per altri tre mesi. I giorni che li attendono non sono affatto soleggiati ma piuttosto nuvolosi. Tra il consueto giro ci concediamo un salto a Laken per visitare l’Atomium sul quale saliamo affrontando i timori claustrofobici degli spazi chiusi a 100 metri da terra.  L’entusiasmo di Riccardo è inarrestabile e così tra una chiesa, una posa e l’altra riesce a fare più di seicento scatti in meno di tre giorni. ( i risultati li vedrete tra qualche settimana in un post dedicato).

Salutati i nostri coinquilini con qualche sincera lacrima, facciamo i piani di restauro emotivo prima dell’avvento dei miei ventinove anni. Nell’armadio giace ancora impacchettato il mio presente che so già essere firmato Maison Martin Margiela ed io non vedo l’ora di godermelo!

English /  July come along. As each year is a month of relaxation interrupted only by my birthday, almost 29 now. Wrinkles crop up more visible on my skin and the idea of being an unusual thirty-something destabilizes me a little – yet. We will spend this July here in Buxelles and the weather promises to be quite low temperatures and continuous rain. If nothing else it will be a different way to spend my birthday. It will be like the snow for Californians – unusual. As I prepare to dedicate myself a full day of depression, to make the point of what i did in these twenty-nine years, we receive guests for the weekend. We become the official guide of the city of Brussels and give the best of us.   In fact, in the first weekend of July, Priscy’s parents are coming to visit, curious and rushing to see what the city has to offer, we are caught by a tour-de-force in the rise and fall of the city that gives us a good weather. We take this opportunity to find some new place as interesting as the Vintage Bag by Sablon, taste delicious chocolates from Patrick Roger, where we find refuge from the heat in a refreshing boutique with chocolate sculptures. We walk through the park among the fountains, art installations and the shadow of the trees. We give a look at the Royal Palace looking a bit ‘dark but elegant. Then down from the Mont des Arts, where i and prissy take a break with Brownies and fruit smoothie by Ciabatta Mania. From the tourist center restaurants to an Italian-style pasta at home it is already  Monday.  So begins another slowly week. I send numerous cv and even if some people congratulates for my portfolio they politely say that currently does not need extra-designer. So I dedicate myself to everything. Old projects, i read books at the park and meeting Priscy – after work – to sit or drink at Piola.Libri italian library and chic aperitif bar, a short walk to the nearest Schuman Rue Franklin where you can find books, music and Italian-style apero. Friday we go at the Asian Grill with Mark and Theo to eat and then watch the sunset over Mont Des Arts until the sky is dark. At the stroke of midnight, Corinne and Riccardo arrives in town and a it’s all a new way around. We are real tourists in the city where we will live for other three months. The days that lie ahead are not sunny but cloudy. Among the usual tour we allow a jump to visit the Atomium in Laeken on which we climb facing the claustrophobic fear of closed spaces to 100 feet above the ground.  Riccardo’s nthusiasm is unstoppable, from a church, a pose and the other city spots he make more than six hundreds shots in less than three days. (you will see the results in a dedicated post  in a few weeks). Greeted our roommates with some sincere tears, we make plans to restore emotionally before the advent of my twenty-nine birthday. Still lying in the closet all wrapped up is my present from Maison Martin Margiela which I can not wait to enjoy!

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