DIARY 10.6

PROFESSIONAL, FASHIONISTA & ABSOLUTLY HOMOSEXUAL. 
IL MONDO DEI RICCHI.
Inchiodato ad una sedia davanti al mio iMAC vintaggiato da gli ultimi 3 anni di lavoro, mi abbrutisco morendo di caldo mentre ascolto una canzone e pure l’altra di Gemma Del Sud. A volte vorrei essere scemo e sereno come lei. Ma non lo sono, non così tanto almeno…

Quindi penso.

Faccio il conto alla rovescia aspettando che il commericialista mi chiami per annunciarmi di quanti mila euro sarà il conto di quest’anno. Vorrei poter evadere le tasse come tutti in Italia, ma col mio culo mi troverebbero e punirebbero per 2 lire di evasione. Così verserò allo stato metà dei soldi guadagnati nel 2009, a partire dal giorno del mio compleanno. Auguriii Michele! – mi dico.

Penso e ripenso al modo migliore per investire i miei soldi+tempo e assodato che comprare vestiti non vale, ci penso ancora e sono quasi certo che vorrei e dovrei riprovarci con l’università. Non avere una laurea mi pesa più di quanto peserebbe realmente sul mio curriculum averne una. Dopo la bocciatura all’ Accademia di Belle Arti, ho ingoiato un boccone così amaro che il sol pensiero di ritentare e il lecito rischio di fallire, ovunque intraprendessi la mia vita universitaria, mi fa ansia.

Una parte di me pensa seriamente che il mondo sia fatto per i ricchi. Col denaro puoi pagare una scuola privata, puoi investire sulla tua creatività, puoi conoscere la gente giusta e diventare un perfetto socialitè. Di quelli che contano … ma se non li hai che succede?

Succede un casino. Cerchi opportunità. Cerchi di provare a te stesso e anche agli altri che sei in grado di FARE.  L’altra parte di me però pensa che la perseveranza ripaga in qualche modo. Infatti attendo…

Domenica 20 Giugno a pagina 31 della NAZIONE di FIRENZE, una delle mie grafiche si è guadagnata uno spazio tutto suo col mio nome in grassetto. Avrei mostrato ad un pò di amici e di gente le mie illustrazioni vettoriali, ma è sceso il diluvio. Rimandato. Ancora una volta.

Io e Priscy ci rifugiamo dalla pioggia e visitiamo il CENTRO per l’ARTE CONTEMPORANEA L.PECCI.Nobody Knows” di Canevari è in mostra, spazia tra disegno, video e installazione per rappresentare la sua riflessione sull’ispirazione d’arte. Una sintesi dell’espressione della cultura pop, simboli e sociale. Rimaniamo affascinati. Continuando ci perdiamo tra i colori e le sculture di Thom Puckey e Van Der Ploeg.  Osservo l’anfiteatro del Museo e immagino dove starebbero meglio i miei disegni…
Giovedì mangiamo SUSHI, ordiniamo il solito e la cameriera ci sorride. Più tardi passeggiamo per Firenze. Palazzo Vecchio è aperto per una visita notturna. Sono anni che non ci entro.Rimaniamo strabiliati dall’ennesima bellezza fiorentina.  I soffitti sono completamente affrescati, i dipinti sono grandi come le pareti e il fascino che springiona è coinvolgente. 

Firenze di giorno è ricca di posti curiosi. O c’è rinnovamento nell’aria o non conosco abbastanza bene la città in cui “vivo“. Intanto da LUISAVIAROMA iniziano i saldi ma nessuna traccia delle scarpe di MARC JACOBS che desidero da mesi. Costano ancora metà del mio stipendio e non posso proprio permettermele…

Come al solito, aspetto che abbiano inizio quelli di H&M e mi metto in fila per una coda immaginaria per un briciolo di fortuna che giri dalla mia.

Quindi penso. Ancora.

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