10.02 VIENNA TRIP

Con il solito bagaglio strapieno, questa volta di capi pesanti , io e Gio siamo partiti alla volta di Vienna per affrontare il Gelo atmosferico e quello sociale della capitale Austriaca.

VIENNA TRIP

La nostra prima fermata è Bologna, dove trascorriamo la notte prima della partenza . Nel pomeriggio ci dedichiamo alla visita di qualche negozio ma ci asteniamo  dagli acquisti nella speranza di fare un po’ di shopping economico una volta in viaggio.  Prima della nanna ceniamo nel nostro ristorante di fiducia.

La mattina successiva afferiamo una brioches al volo e montiamo sul Taxi che ci guida all’aeroporto. Siamo diretti a Bratislava. Scongiurata la sfiga… un volo, un pulmann e un giro in metro e siamo all’hotel quattro stelle Bellevue non troppo distante dal centro della città.

Posati i bagagli ci avventuriamo alla scoperta della tanto decantata fascinosa città della Principessa Sissi. Ci perdiamo nel bel mezzo del niente ma riusciamo ad approdare a StephanPlatz , visitiamo il Duomo e sbirciamo i grandi edifici eleganti della city. Poco più in là sorge il Graben di Vienna una piazza dedicata ai negozi di lusso nella quale troneggia la  colonna Pestsaule che dona eleganza e lusso architettonico.

Girelliamo tra le vetrine di Hermes, Chanel, Ferragamo ma ci concentriamo  solo alla visita frettolosa delle più economiche H&M e ZARA che sorgono numerose a poca distanza l’una dall’altra. Nei giorni seguenti il tempo è meno premuroso con noi, per questo becchiamo sole, pioggerella e addirittura neve.

Dato che i bei negozi non abbondano e che il freddo è a tratti mortale pianifichiamo colazioni, visite, pause e cene al minimo dettaglio.

La mattina quando suona la sveglia facciamo colazione al McCafè per sfuggire a quella offerta dall’Hotel, cavandocela conpochi euro a testa. Durante la giornata pellegriniamo in visita alle numerose piazze Viennesi e gli edifici consigliati dalla guida. E la sera ceniamo all’Italiana da PIZZA BIZI, buon cibo e Staff magrebin-maleducato.

Visitiamo l’HOFBURG, il costosissimo museo dedicato alla Principessa Sissi e facciamo merenda da DEMEL,una delle più antiche pasticceria della città. Beviamo tea, assaggiamo dolcetti e mini torte Sacher ed io trovo anche il tempo per farmela prendere male quando il conto sale a circa 20 euro.

Ci ripariamo dal freddo al QUARTER MUSEUM, zona dedicata alla creatività, all’arte moderna e contemporanea nella quale prendiamo una boccata di rinnovamento mentale. Io e gio ci innamoriamo dei quadri di Schiele che per la prima volta vediamo a grandezza reale e a pochi centimetri da noi. Schiele era un genio. I suoi lavori sono così attuali da far paura.  Passiamo in rassegna il LEOPOLD MUSEUM, il MUMOK e il KUNSTHALLE.  Girelliamo nella zona adiacente dove sorgono numerosi  negozi ma nessuno nel quale valga la pena spendere soldi.  La sera poi scoviamo “VAPIANO” un ristorante nostrano  che io e Dany trovammo nel 2007 in quel di Berlino.  Gio ne va pazzo ed io pure. L’ambiente è glam-chic e il cibo buonissimo.

Il penultimo giorno abbiamo visto Vienna in lungo e in largo che pensiamo seriamente di fare un salto a Salinsburgo, peccato che 3 ore moltiplicate per due e ben 80 euro ci dividano dalla seconda “capitale” Austriaca.

Quindi ci arrendiamo e trascorriamo l’ultima mattina a cercare pensierini introvabili per amici e parenti, pranziamo da AKAKIKO, ristorante asiatico easy-chic dove prendiamo Noodle per due ed involtini Giapponesi e passiamo il pomeriggio a visitare l’elegante e maestoso Kunsthistorisches Museum (Museo di Storia dell’arte) che sorge davanti a quello di Scienze Naturali nella bella piazza di Maria Theresien Platz.

La sera ceniamo romanticamente da VAPIANO.

Così  tra STARBUCKS, MUSEI, giratine congelanti, tea in notturna e tanto LOVE abbiamo trascorso qualche giorno romantico nella città di Vienna. Mettiamo questo viaggio tra i nostri ricordi e pensiamo già al prossimo…

NEI GIORNI SEGUENTI:

La vita riprende noiosamente normale. Il lavoro, gli impegni e tutto il resto. Questa volta con qualche soldo in più nella carta visto che il viaggio è stato al RISPARMIO.  Con Gio tutto procede perfettamente.

Più tardi nella settimana, Gio mi regala un libro diario/biografia di Schiele e due fascicoli di approfondimento sull’artista.  Come potrei fare a meno di Priscy?

 

ON AIR: "You Belong With Me (Gay Spoof)"  by Tylor Swift

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