SHUT UP & LET ME GO…


Nei giorni appena trascorsi sono Alienato-al-contrario.
Nel senso che sono troppo gentile, premuroso e disponibile verso tutto e tutti. E questo non mi piace.  Mi allarma e mi espone in maniera irreversibile ai cambiamenti umorali di chi mi circonda, così mi accorgo tempestivamente che un giorno potrei cantare "I Got You babe" come Sonny&Cher e il seguente intonare "Shut Up & Let Me Go" dei Ting Tings.
Shackerato come il "MilkShake" di Kelis corro ai ripari e raccolgo "Pieces Of Me" in modo più regale di quanto abbia mai fatto Britney.
 
SHUT UP & LET ME GO…
Il sabato mattina io e Virgy ci incontriamo per un pic-nic da coppietta nel parco di Villa Montalvo. Manca solo la musica. Io adotto un look fin-troppo 80s e utilizzo subito il mio panierino dei Muppets comprato a Camden, lei indossa un abito elegante con scarpe da streghetta. Mangiamo, parliamo, dormiamo e ci scattiamo qualche foto. Il sole è così caldo e brucia così forte che appena svegli ci sentiamo immediatamente rincoglioniti.
 
La intrattengo con vecchi ricordi su "Quel Parco". Dopo un anno, che sembra una vita, riesco a isolare i bei momenti da quelli brutti e sorriderci sopra. Ne sono felice, mi sento cresciuto. Sarà un caso che ascolto "Over It" di Katherine McPhee ad oltranza come se fosse la mia "Sutra del Cuore" Buddista.
Quella canzone sembra affermare a gran voce la mia ritrovata indipendenza sentimentale, così rigenerato mi avventuro su FACEBOOK per una piccola e inutilissima ricerca che mi fa vacillare ancora una volta e mi manda a letto col mal di stomaco. Uffa.
 
La sera io e V, ci addentiramo nella giungla invernal-omosessuale lucchese in quel dell’HUB, in compagnia di suo fratello e alcuni suoi amici. Sono terrorizzato e molto agitato all’idea di fare il mio debutto in società. Scelgo un look sobrio per essere il meno frocio possibile, visto che ce ne saranno fin troppi.
L’isola "felice" è popolata da gheissimi cover-boy vestiti come i modelli sull’ultimo numero di VOGUE, i soliti fighetti che sfoggiano il glamour stantio da sabato sera, quelli un pò più Indie che come me hanno scelto una t-shirt, jeans e cardigan e un mucchio di mal vestiti che si riferiscono a "La Britney" come se fosse la loro vicina di casa.
 
A suonare ci sono IL GENIO che superano lo squallor solo con "POP-PORNO" per poi abbandonare il palco e dare il via alle danze. Durante tutta la serata scorgo quà e là i miei EX-DATE. Ne mancano alcuni ma ci sono: Mr.D con cui scherzo tutta la serata e mi accorgo di quanto non mi piaccia affatto, saluto il caro Queer-terPan che ballonza col suo boy (uno di quelli trovati l’esatta settimana dopo l’uscita con me), il famigerato Lupin con cui scambio parole e pseudo-fisso per un’uscita in amicizia che poi non si farà ed infine il temibile AlessandroLaGriffa che balla come una soubrette che sbandiera i suoi capitali indossandoli in pubblico.
 
Quanti ricordi mentre "I Wanna Dance with Somebody…".Capisco che molti di quei DATES avrebbero dovuto rinforzare la mia auto-stima devastata, però hanno fatto tutt’altro visto l’esito comune, ma mi sono stati indispensabili quei "terribili" appuntamenti!
Intanto passo la serata ad indicare quà e là e Virginia non tarda a darmi della navigata puttana. Io mi affretto a ribattere "Ma io ci esco e basta, sono un principessa!". Qualche ora più tardi ci rimettiamo in macchina alla volta di casa.
AMANTI A TERMINE
L’ultimo decennio è stato contrassegnato da una crescente mancanza di lavoro, da una massiva scontentezza e da un’invadente cascata di contratti che fanno il verso alle galline . Passiamo il tempo a lamentarci di quanto siano scovenienti ed inadeguiti i contratti a termine e poi scopriamo che in amore vorremmo delle scadenze.
 
Vogliamo avere conferme in fretta, vogliamo valanghe di appuntamenti esaltanti da raccontare agli amici, sogniamo imperterriti l’amore eterno, ci innamoriamo via internet spacciandolo per Networking, ma nella maggior parte dei casi e più semplicemente, non vorremmo legami che rischiano di soffocarci.
 
Qualche giorno fa davo nuovamente una chance a "Il Giorno in Più" di Fabio Volo, ingurgitavo le pagine come se fossero pasticcini e tra una pagina troppo melensa e l’altra scopro la BIBBIA a pagina 179. "Michela, la donna del desiderio di Giacomo , il protagonista, gli chiedi di iniziare un sereno fidanzamento a termine per i restati giorni che vivrà a New York. Tutto per traghettare il loro One-Week-Only-Love oltre le rispettive paranoie di costruire una relazione duratura che fa paura e il temibile fantasma del fallimento sentimentale che non regge al confronto delle never-ending story parentali".
 
Quindi è l’era degli AMANTI A TERMINE?
 
Inizio a pensare che darmi delle scadenze potrebbe permettermi di riuscire più serenamente a vivere una relazione "vera". Senza nè verbi all’infinito ne quelli "futuristici" che ti proiettano in un’alter-vita che forse non vorresti e non vorrai mai, che ti tenga alla lontana dai "per sempre". Gli stessi che, però,ti fanno sognare in tv.
Non sono mai stato uno di quelli che tenta così per fare.
Allora, meglio non firmare un contratto che ti lega per poco tempo e firmarne uno quando hai la certezza di voler fare sul serio. 
Arriva da sola o basta solo aspettare quel fantomatico Mr.Right?
 
CENE, THè, SHOPPING & SALUTI.
Dopo qualche settimana, riusciamo a ritrovarci tutti o quasi.
Leo ci narra delle sue entusiasmanti novità da insegnante di piccoli hip-hopper, facciamo incetta di carboidrati con pasta e pizza e poi ci rilassiamo al "GIARDINO DEL THE" imbastendo imbarazzanti chiacchere sul Sesso&LaCittà. Il pomeriggio seguente faccio compagnia a Daria per un pò di Shopping-ultimo-minuto per una sabato sera dove lei dovrà "splendere" – lei non trova niente ma io compro un’economica sciarpa di VERSACE SPORT.
 
La sera aspetto la Happy Couple e raggiungiamo Virginia, Lorenzo e Eleonora a Prato per i saluti a Claudio che partirà per una lunga permanenza Madrilena. Facciamo aperi-cena alle "BARRIQUE", beviamo vino fortissimo e il mal di testa sale in fretta come il sonno. Arrivati alle 2.00,torniamo acasa.
 
Sabato pomeriggio trascorro un pò di ore con Martina, girelliamo per il centro di Campi e presenziamo per curiosità all’apertura del VERDEGIOIA2 un CONCEPT STORE a-là-Campigiana che tenta di risollevare lo stile del paesello e per il quale io disegno saltuariamente flyer & booklet. La sera in pausa dalla vita mondana e in rigoroso risparmio-fondi ci riuniamo a casa di V, per cena e per un film. Catastrofica visione di "Frankestein Jr." che non strappa una risata a nessuno.
 
E anche questa settimana volge al termine…
 
VIDEO ON AIR: "Shut Up & Let Me Go" by THE TING TINGS
 
 

  http://gallery.giovani.it/swf/FlowPlayer.swf

9 pensieri su “SHUT UP & LET ME GO…

  1. Ottimo intervento. Scadi sempre meno nel comune…no, veramente. C\’è del nuovo in quel che dici. E nella giungla di blogger-cloni non è poco.
    KEEP UP THE GOOD WORK. Prot…Dario

  2. grandissimo mik ben tornato dal soggiorno londinese…mi fa piacere leggere ancora di te.io come hai visto dal blog sono stato in uno stato di mood negativo dovuto ad un ennesimo mr big nascosto dietro ad aloni di ex ragazzi e dietro blablabla scuse lavorotroppononèperiodoperlegarmi….e vederlo in disco che pomicia allegramente al suon di womanizer ti fa capire quanto alla fine possa essere cosìì CONFUSO..ahah…you you are womanizer womanizer womanizer…
    ah finalemnte hai letto il libro del mio amico fabio…è bello o no il giorno in +?e soprattutto quanto hanno agito veramente bene?anche io voglio un amante a termine,dove le cose vanno vissute al meglio giorno dopo giorno senza paura di far troppo o paura di non dare tutto subito..viversela tranquillamente…ma quello è un libro,quell sono personaggi che non hanno a che fare con le reali menti complessate e strane di molte persone…
    missione cockhead calamyte…eccomi qua eheheheh bacione enorme michè bacio poi ne parliamo meglio
     

  3. Ehi Mike,come promesso ho aspettato lunedì per leggere attentamente il tuo intervento e commentartelo. E\’ diventata una tappa fondamentale e non so se questo denota un profondo affetto oppure un\’esistenza quasi piatta (eheh scherzo,lo sai che mi piace fare il melodrammatico).
    Come al solito metti tanta carne sul fuoco…e ormai in msn parliamo solo ed esclusivamente di questo! Però voglio soffermarmi sull\’analogia del "contratto"…anche io sono una pura contraddizione. Vogliamo una relazione,ci spacciamo per cacciatori-del-vero-amore e poi? Non ci si accontenta,oppure si ha paura,il legame diviene catena. E\’ proprio vero che si desidera sempre più di quello che ci serve realmente. Ma è giusto non accontentarsi😀 Principessa (io damina dell\’800).
     
    P.S. Sono io l\’amorino del web!! So gelosooo😛

  4. Mamma MIK come mi rivedo in questo POST…strepitoso…davvero le stesse paure,le stesse paranoie,gli stessi tormenti meno che tu non puoi restare incinto,ed è gia\’qualcosa…!!TVTB

  5. NON HO PAROLE MIKELA MIA AMATA:
    – HAI BEVUTO VINO QUANDO TI DICHIARI FORTEMENTE ASTEMIO ANCHE ALLA MIA RICHIESTA DI UNA SERATA DA SBALLO;
    – HAI COMPRATO UNA SCIARPA GRIFFATA DALLA PEGGIOR ASSOCIAZIONE DEL NONNO NANNI;
    – NOTO STRANE TURBE "PSICO IN THE CITY" NEI TUOI FANS (GLI STAI IMPARANOIANDO…AHAHAHHA)
     
    I RAGGUAGLI DELLA SETTIMANA SONO:
    – DIMENTICA DI AVERE UN AMICO PER EVENTUALI SERATE MONDANE;
    – DIMENTICA DI AVERE DEGLI OCCHIALI DA NERD DA ABBINARE AD UNA SCIARPA VERSACE;
    – DIMENTICA LE PARANOIE DA ALLY MC BEAL DEI POVERI E FATTI UNA TROMBATA ATEMPO DETERMINATO…CHE RENDE DI PIU\’ SECONDO ME!!!
     
    MA SAPPI CHE TI LOVVO IN MANIERA TEENAGERIALE E JE T\’AIME IN GRATIN…AHAHAHAHAHAH…ORA POSSO SCOMPARIRE…E IL NULLA FU! ZOT!
     

  6. Ciao! Ti ho assegnato un premio!
    Leggi le istruzioni e consegnalo a tua volta ai tuoi blogger preferiti!
    P.s. Non è possibile rimandarlo indietro ^^
    Ciao e a presto!🙂

  7. Wow, tra complimenti, offesi e premi direi che è stato un Post di successo! ahahhahaDovrei decidermi a fare UpDate ma questa vita va così di fretta che il tempo non sembra mai abbastanza. Sooo Baad!Cmq, grazie a chi mi ha premiato e a chi continua a leggermi!KISS KISS MIK^_*

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