Running With Scissors


 

Giocavo con mia nipote Julia sul grande letto matrimoniale dei miei e una delle sue simpatiche espressioni mi lancia a tutta forza indietro nel tempo. Chiudo gli occhi e li apro ancora un attimo dopo, mai come in quel secondo mi sono reso conto di quanto fossi lontano dallo scorso anno.
 
Clip On Air: tratta dal film "Correndo Con Le Forbici In Mano" di Ryan Murphy.
 


 

RUNNING WITH SCISSORS
Lo stress è palpabile. Vorrei lavorare di più, avere una casa tutta per me e stare un pò da solo. Preso alla gola mi costringo a dire a Giovanni che dobbiamo interrompere questa strana amicizia che ha i connotati di una relazione. Non è quello che voglio. Scappo di nuovo. Per sempre?
 
Faccio shopping ad AMERICAN APPAREL. Una t-shirt semplice dice LEGALIZE L.A., un paio di skinny color menta e una felpa verde irresistibile. Provo anche un paio di shorts anni 70. Mi sento bene, ma li rimetto a posto. Mia madre sarà spaventata dall’idea che indossi quella t-shirt. Qualche giorno dopo mi confessa che teme che mi arrestino per favoreggiamento alla "droga", le ripeto che non ne assumo e che vesto solo "alla moda".
 
Sabato sera mi aggiro per l’ospedale deserto. Sono agitato, triste e spaventato. Cammino con l’I-Pod nell’orecchio. La nonna è sul letto con un cancro allo stomaco, una pila di giornali accanto a se e una serie di tubi che le attraversano il corpo. Due giorni dopo il Babbo inizierà la radio-terapia. Ho paura ma ho bisogno di fuggire o almeno di uscire.
 
La Pera mi chiama. Fissiamo per le 22.00 ma arriva alle 24.00. Usciamo di fretta, arrivamo al Piazzale e mi lascio convincere a visitare il neo-locale FLUO e ad attendere quasi due ore in fila per entrare. Scopro dopo che non ha un nome glam ispirato agli anni 80 bensì si chiama "FLO", che è frequentato anche dagli amici di mia zia e che le hit del momento sono datate Sanremo84. Beviamo SEXonTheBeach per due, facciamo un giro ricognitivo, un salto al bagno e poi smaltiamo la bevuta accanto a trentenni texani su poltrone a sacco con la vista sulla zona toilette. Alle 4.00 metto patatine fritte in forno a riscaldare, alle 5.00 dormiamo.
 
Ricevo la chiamata di Milena. Mi parla di una galleria d’arte Torinese in cerca di giovani artisti.
Ritrovo forza e vigore, ma che succede se i miei lavori non sono abbastanza belli e interessanti?
Forse è quello che pensa il mio capo. Ma mi propone di disegnare un fumetto dedicato allo stile e alla moda. Faccio molti bozzetti. Devono ancora piacergli. La storia sarà quella di un giovane Fashionista Fiorentino. Praticamente la mia, romanzata.
 
Leggo.Ceno.Disegno.Dormo.Esco. Mi faccio levare un litro di sangue di prima mattina. Pago 50 euro per ritirare le analisi che mi confermano che non ho contratto l’HIV o altre malattie. Avrei dovute farlo tanto tempo fa. Se ti infilano la lingua in bocca, ti ritrovi con i pantaloni calati mentre un bel tipo-quasi-sconosciuto ti fa un p*****o.
 
Sono gay, devo farlo. Tutti dovremmo farlo.
 
Lo stress si sfoga. Ho il volto cosparso di terribili macchie. E’ dermatite. Pago trenta euri per scoprirlo e farmi perscrivere una crema, pasticche e una buona dose di relax.
 
Cerco il regalo di Daniele,ma è Virginia a fare acquisti. Subito dopo andiamo al Parco. ci raggiungono Dany,Ele e finalmente Leo di ritorno dalle vacanze. Ceniamo insieme e facciamo tardi per un giro nel centro di Prato.
 
Mercoledì andiamo al LunaPark. Saliamo sulle giostre. Mi sento terribilimente vecchio. Veniamo sballotati a 20 metri da terra e sento il cuore in gola. Avevo bisogno di scatenare l’adrenalina. Il giorno dopo finisco di lavorare, fuori pioviggina, monto in sella alla bici, corro di fretta per la mia cittadina. Prelevo i soldi. Poche ore più tardi insieme a Marty prenoto cinque giorni per Londra e il concerto di Sam Sparro.
 
Devo scappare. Fuggire. Alienarmi.
 
Non avete avuto l’impressioni che avessi fretta di raccontarvi tutto?
Sto ancora correndo, con le forbici in mano.
 
VIDEO ON AIR: "Fascination" By AlphaBeat 
(scoperti qualche settimana fa. sono irresistibili. un tocco alternativo e uno alla Disney. Da ascoltare!)
 
 

10 pensieri su “Running With Scissors

  1. una gomma per cangellare ogni tua inibizione
     
    una pinza da mettere alla coda di un gatto per ricordarsi quanto è bello ridere da solo
     
    dei fiori secchi per capire quanto fascino possa avere la morte
     
    dei biscotti in un barattolo chiuso per capire quanto siano belle da vedere le cose buone e quanto sia difficile conservarle
     
    una piuma da scrittura immersa nella china, lo schermo dell\’ I-pod rotto per un errore di distrazione, lo smalto nero a metà, un pennarello lasciato aperto e un pezzo di carta con qualche scarabocchio fatto mentre parliamo al telefono con qualche amico;
     
    la macchina fotografica con la USB inserita nel computer e con lapagina di photoshop ridotta ad icona
     
    le tue impronte sul tappettino del passeggero in macchina
     
    pensieri seppelliti nell\’inconscio
     
    la tv lasciata accesa di sottofondo per tenerti compagnia
     
    oggetti che dobbiamo nascondere per nascondere i pensieri ad essi legati
     
    una sacchetto con due ciambelle al cioccolato che hai comprato per un amico
     
    le corde con le quali ci siamo legati mani almeno una volta fingendo di essere rapiti
    fingendo di essere trascinati via e accusando un lieve senso di nausea e una strana attrazione
    per il nostro rapitore
     
    lo scudo vicino alla porta, quello che usiamo per difendere i nostri amici, ammaccato e sporco di sangue
    e lo scudo che usiamo per difendere noi stessi, ancora nuovo, lasciato sotto al letto a coprirsi di polvere;
     
    le gocce per gli occhi, due libri sul comodino, il portaspiccioli aperto con il resto dell\’ultimo gelato comprato in centro
     
    il riflesso allo specchio stereotipato da qualche idiota, i commenti taglienti di qualche semi-sconosciuto
    e la mano tesa di persone a cui non avevi chiesto nulla
     
    le gambe incrociate, un gomito dolorante appoggiato alla scrivania e un cuore che lavora incessantemente
     
     
     

  2. Mik, non ti ho mai letto cosí…vorrei poterti aiutare, in qualsiasi modo!…e sai una cosa, dubita di tutto, ma non del tuo talento artistico… lui c\’è e non ti abbandonerá, devi fidarti di lui!!Ti mando un abbraccio fortissimo e sappi che io sono qui, per qualsiasi cosa!!🙂

  3. Ma che racconto superveloce. Mi sono sentito in un barattolo di vetro chiuso con te che ogni tanto aprivi e mettevi altre cose…ipod, analisi, problemi, regali, fumetti, pezzi della tua vita. Cercavo di vedere da dentro quello che volevi celare del fuori, ma la confusione accanto a me non mi permetteva di osservare la realtà fuori dal vetro magistramente creato. Nemmeno alla seconda lettura. Adesso dopo la terza inizio a capire. Qualcosa. 

  4. Sono capitata qui per caso e leggendo un po\’ dei tuoi interventi mi hai colpito tantissimo… per le tue passioni e soprattutto per il tuo modo di scrivere. Ritornerò sicuramente🙂 magari per lasciarti un commento un po\’ più "corposo":

  5. Ciao Mike…sì,sembra proprio che tu abbia fretta di raccontare tutto. Ma devi capire dove ti stai dirigendo altrimenti questa folle corsa non finirà mai.
    Leggendo la tua sintassi spezzata e concisa capisco il tuo stato d\’animo…spero possa consolarti il fatto che non sei l\’unico a sentirti così. E sai bene che un orecchio "virtuale" è pronto per te😉 Mi raccomando,controlla che siano forbici DALLA-PUNTA-ARROTONDATA (l\’albero azzurrooo)
    eheh KISS kiss

  6. REDUCE DA UN FINE SETT DI LAVORO DA URLO FINISCO SUL TUO BLOG PER LEGGERE LE TUE ULTIME NEWS…
     NON HO MOLTO DA DIRE…SONOSTANCO E PIUTTOSTO "SOTTVUOTO" IN QUESTO PERIODO…
    MA TI VOGLIO DIRE CHE LONTANO O VICINO IO CI SONO SEMPRE…
     
    TI VOGLIO BENE
     
    P.S. LA SERATA AL LUNA PARK DA QUINDICENNI CON PANINO GINATE FINALE è UNA DI QUELLE LEMORABILI DA IRCORDARE.

  7. Hai avuto fretta di raccontare,di correre,di fuggire…fretta di scappare da una vita di merda per gioire,scherzare,sentirsi ancora bambini e NON SMETTERE DI SOGNARE…perchè è questo a cui siamo destinati noi ARTISTI…una vita normale non ci piace…fuggiamo banalita\’,alienazione,tristezza o meglio cerchiamo di dipingerle con un\’aria meno seria…come fai tu con i tuoi bozzetti…regali alla cruda realta\’ qualcosa di glam e satinato che possa fare invidia!Ottima la scelta della maglietta ,ottima quella delle analisi che davvero dovremmo fare tutti,e ottima quella di gettarsi in giostra,di interrompere relazioni sbagliate,di voler saltare su un aereo e…RiPARTIRE DA CAPO…siamo sempre in tempo,e non siamo mai troppo vecchi per fare ancora i bambini! Ti adoro…scusa se non ti sono stata abbastanza vicino,spero di farlo a modo mio,io parlo e mi sfogo quando ho bisogno…è molto piu\’difficile capire i silenzi…

  8. Sei fantastico! 😉
    Però smettila…i tuoi interventi mi fanno pensare!
    E non lo vogliamo fare? Vero? (Cercando compassione)!
    xoxox
    passa da me se vuoi

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