POP-PORNO – Stranger To My Own World parte uno


 

POP PORN
STRANGER IN MY OWN WORLD – PARTE UNO
 
Sono trascorse in fretta questa settimane di solitudine casalinga. Ho dormito solo e in compagnia. Ho preparato colazioni, ho fatto la spesa, ho lavato il bucato e ho vissuto un pezzo di quel sogno che mi vede conquistatore della mia indipendenza, magari lontano da casa e lontano dai ricordi. Avevo bisogno di quella fresca indipendenza che segna con un tratto netto un nuovo inizio sulla mappa della vita.
 
Mi sento libero. Non ho più paura della solitudine, non ho più paura di aver perso qualcosa o qualcuno, non ho più paura delle ferite che non si rimarginano mai, perchè quelle rimangono che le vogliamo o no. Non ho neanche più paura dei Gay perchè adesso saltello cantilenando un, due, tre… stella, mi scanso, li schivo e sono oltre.
Ma ho paura di non saper più piangere.
 
Non sono pronto a condividere, non ancora, non dinuovo. Non sono pronto per scegliere.
Lascio che le cose seguano il loro corso mentre cerco di raggiungere la mia meta.
 
Quando ero piccolo piangevo spesso. Bastava una parola detta male ed io piangevo.
Poi sono cresciuto ed ho smesso. Qualche settimana fa mi sono deciso a comprare i dvd di Grey’s Anatomy, lo avevo accantonato l’anno scorso perchè nella mia testa visionaria rappresentava un ricordo ma anche un progetto incompiuto. Mi appassiona molto, forse troppo, tanto da piangere singhiozzando. Come quando ero bambino.
Non so più piangere liberamente. Piango solo vedendo scene da batticuore. Scene che celano dietro di se i momenti della mia vita, quella vera. Quella mia.
 
Mi sento un pò straniero nel mio mondo con poche certezze e troppi sogni.
 
Ero straniero in compagnia di Andre. Insieme abbiamo girato Firenze ed io l’ho guardata come se fosse la prima volta. In giro per la City piena di turisti, abbiamo fatto la spola tra negozi e negozietti. Ci siamo riparati dal caldo cocente alla Loggia di Palazzo Vecchio, abbiamo espresso un desiderio al Mercato del Porcellino, mangiato il mio gelato preferito, oziato in Santa Croce, girellato in notturna gli Uffizi, mangiato al Giapponese insieme agli altri e osservato la splendida vista dal Piazzale Michelangelo. Tutto condito da molte risate, tante chiacchere e inquantificabili figure di merda che hanno reso questi giorni un pò speciali.
 
La sera a casa tra una cenetta, un film già visto e quattro chiacchere con Marty e Andre sbarcavamo i minuti prima di addormentarci. Il tempo corre in fretta ed è già mercoledì. Io e Andre ci salutiamo nuovamente con la promessa di rivederci presto. Molto presto.
 
Tornato a casa mi metto a lavoro.
 
Mi faccio una doccia e aspetto Gio che dorme da me.
 
Straniero. Senza lacrime veramente mie. Indeciso. Diverso.
 
TO BE CONTINUED…
 
 
VIEO ON AIR: "POP PORNO" By IL GENIO (Video Italiano da vera ADDICTION. Splendido sound, meravigliosa ironia. A causa di Dany e Ele è la mia colonna sonora da lavoro. E pensare che del PORNO non sono mai stato un fan. Fino ad ora…)
 

8 pensieri su “POP-PORNO – Stranger To My Own World parte uno

  1. Mik dovremo fare in modo che quel "presto" sia davvero MOLTO PRESTO per andare a trovare Andre!!!!
    Appena posso ci vediamo e parliamo un pò…
    La canzone mi ricorda i meravigliosi anni \’80 e la splendida VIOLA VALENTINO…gli stili sono simili!
     
    Un bacio,Marty

  2. Mi sento un pò straniero nel mio mondo con poche certezze e troppi sogni.
     
    Quando stiamo bene abbiamo la sensazione che certe considerazioni siano solo il resoconto di un periodo di buio e vertigine… se nel periodo nero invece crediamo che siano la verità cruda, che non è possibile scavalcare. Ogni tanto ritorna.
     
    Non ti ho ancora ringraziato per le informazioni che mi hai dato sulla Toscana… grazie :* ci verrò a vivere con piacere🙂
     

    Per rispondere al tuo commento… a volte la solitudine ci vince e ci abbatte. Non basta essere con qualcuno per non sentirsi soli, ma lo scoglio più appuntito da affrontare è quello di non sentirsi soli quando si è soli. Non voglio dire di bastare a se stessi, questo no, ma il minimo sindacale. Vedere quanto è possibile stare bene svegliandosi soli al mattino, preparandosi la colazione, addormentarsi soli a sera, passeggiare quando gli altri -anche i più vicini- non ci sono o non possono esserci.
    Bisogna pensarci.
     
    Io mi sto allenando…
     
    Ti saluto  : )

  3. Mi sento un pò straniero nel mio mondo con poche certezze e troppi sogni.
     
    Quando stiamo bene abbiamo la sensazione che certe considerazioni siano solo il resoconto di un periodo di buio e vertigine… se nel periodo nero invece crediamo che siano la verità cruda, che non è possibile scavalcare. Ogni tanto ritorna.
     
    Non ti ho ancora ringraziato per le informazioni che mi hai dato sulla Toscana… grazie :* ci verrò a vivere con piacere🙂
     

    Per rispondere al tuo commento… a volte la solitudine ci vince e ci abbatte. Non basta essere con qualcuno per non sentirsi soli, ma lo scoglio più appuntito da affrontare è quello di non sentirsi soli quando si è soli. Non voglio dire di bastare a se stessi, questo no, ma il minimo sindacale. Vedere quanto è possibile stare bene svegliandosi soli al mattino, preparandosi la colazione, addormentarsi soli a sera, passeggiare quando gli altri -anche i più vicini- non ci sono o non possono esserci.
    Bisogna pensarci.
     
    Io mi sto allenando…
     
    Ti saluto  : )

  4. Mi sento un pò straniero nel mio mondo con poche certezze e troppi sogni.
     
    Quando stiamo bene abbiamo la sensazione che certe considerazioni siano solo il resoconto di un periodo di buio e vertigine… se nel periodo nero invece crediamo che siano la verità cruda, che non è possibile scavalcare. Ogni tanto ritorna.
     
    Non ti ho ancora ringraziato per le informazioni che mi hai dato sulla Toscana… grazie :* ci verrò a vivere con piacere🙂
     

    Per rispondere al tuo commento… a volte la solitudine ci vince e ci abbatte. Non basta essere con qualcuno per non sentirsi soli, ma lo scoglio più appuntito da affrontare è quello di non sentirsi soli quando si è soli. Non voglio dire di bastare a se stessi, questo no, ma il minimo sindacale. Vedere quanto è possibile stare bene svegliandosi soli al mattino, preparandosi la colazione, addormentarsi soli a sera, passeggiare quando gli altri -anche i più vicini- non ci sono o non possono esserci.
    Bisogna pensarci.
     
    Io mi sto allenando…
     
    Ti saluto  : )

  5. Hola Miky…sono finalmente tornato dalle canarie ma ora sono troppo stanco per scrivere sul blog…come promesso però sono passato per un saluto e domani appena metto su le foto voglio tanti tanti commenti ok??? Ci conto…notte
     
    CARLOS

  6. Che mito che sei…e il video POP PORNO è fantastico…lei sembra Sophie Marceau o la nuova First Lady di Francia,per rimanere in tema viaggi..ma insomma tutto pronunciato molto soft,molto cool…a presto!! La seratina poteva andare meglio,magari in passerella,un kisso!!

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