Michele Chi?


 

MICHELE WHO?
Sorseggio cappuccino e mangio ciambelle mentre rivolto verso la finestra osservo il tempo che cambia. Sole, pioggia, dinuovo sole e ancora pioggia così, ancora avvolto tra le coperte, mi godo la calma dopo la tempesta. Una tempesta di quelle vere che mi ha costretto a giorni e giorni di reclusione. Ho trascorso la maggior parte del week-end davanti allo schermo troppo luminoso del mio MAC a correggere per l’ennesima volta le grafiche dell’imminente libro, quindi teso come una corda e stanco come uno schiavo mi concedevo solo pause bagno, caffè e qualche uscita-relax mentre, metereopatico come mai prima, sottoponevo amici e nemici ai miei cambiamenti umorali. Anche se a distrarmi dal lavoro è stata in gran parte la mia neo-passio-ssessione per il serial inedito Lipstick Jungle – che mi ha incollato alla tv – non sono mancati i curiosi appuntamenti, le cene all’ingrasso, un pò di moody dance e l’ eco-shopping.
 
Negli episodi precedenti di "Michele Who?"
 
Mi concedo un paio di pomeriggi e serate di ozio e coccole al parco con Gio. Ci raccontiamo gli avvenimenti accuduti "post-siamo amici" e ci godiamo il sole, nella speranza di abbronzarci adeguatamente. Nei giorni successivi vedo Marty per una passeggiata notturna e per lo shop-checking nel web utile a scoprire le locazioni degli eco-shop barcellonesi, vedo Leo per ozio-pomeriggi fatti di chiacchere, tanto sole e yogurt dietetici pre-summer ed infine vedo Daria per la prova d’abito della sposa e cenetta di "coppia".
 
 
GIVE ME AN…(OTHER) A.!?!
Recidivo coma una cheerleader esaltata, troppo affezionata ad una lettera dell’alfabeto che conosce già bene, parto dubbioso alla volta di Pisa per incontrare A. Da tempo ipotizzavamo uscite senza mai farne una. Dopo numerosi "non posso", "non vengo" e "sto uscendo con qualcuno" dell’ ultimo minuto, mi chiede nuovamente di uscire e così vado.
A giocare a suo favore è l’irresistibile fascino da Lupen, il segno zodiacale acquario che non conosco, un nome che adoravo sin da piccolo e la mia sociopatica curiosità. Lo trovo ad aspettarmi agli arrivals della stazione e appena usciti inizia a farmi da guida. Mi rivela curiosità ed informazoni su luoghi, edifici e life style senza omettere nessun "OUT & ABOUT" sul suo conto. Arrivati nella Piazza dei Miracoli dove la Torre continua ad inclinarsi e i turisti ad amucchiarsi, ci sediamo sul prato verde e parliamo.
Sapevo ben poco sul suo conto ovvero: è Gay, adora Beyoncè ed è Universitario. Questa non rappresentava una reale variante interessante ma al di là delle mie aspettative scopro un ragazzo intelligente, salutista e da scoprire. Tanto diverso da come lo avevo immaginato che qualche giorno, un sms positivo post uscita e una chiamata al telefono più tardi mi domando: è un Magazine con una bella copertina ed un mucchio di articoli "fantasiosi" o una raccolta di articoli ben scritti con una doppia copertina? E quindi, sono abbastanza curioso per diventare un lettore affezionato?
Poi scompare ed io vengo assorbito dal lavoro.
 
 
MMM….MAHOGANY,AGONY e MMMolto altro.
In settimana esco con M. Tra gli impegni e i cambi di avvenimenti non avevamo mai avuto modo di beccarci e così, cogliendo l’occasione pausale mi concedo un giro pomeridiano in centro. Ci salutiamo, parliamo e prendiamo il sole in riva alle torbide acque dell’arno.
Tocchiamo svariate argomentazioni e col suo sad-mood misto ad un sorriso ipnotico mi trascina in malinconiche considerazioni su relazioni, never-have-been-stories e la solitudine che attende i vecchi gay. Con ironia cambio argomento ma lui, dopo aver detto di cercare avventure, si rivela letteralmente semi-nudo, sognatore e irrequieto mentre io basito lo osservo togliersi la t-shirt e fingo non-chalance per mascherare l’imbarazzo come ogni principessa gay che si rispetti e arrosisce ancora. Per fortuna che a salvarmi c’era il sole già attecchito sulle mie guanciotte.
Due gelati, una camminata e un mucchio di minuti più tardi siamo nuovamente sulla strada diretti verso il nuovo cantiere artistico ARTSENAL di cui io ignoravo l’esistenza. E’ uno spazio dedicato agli artisti che non hanno abbastanza spazio o materiale per realizzare le proprie opere.  Contento delle informazioni ottenute ci avviamo verso la stazione dove ognuno di noi prenderà il bus diretto verso casa. Ci salutiamo, attraverso la strada e attendo di salire ON THE 30.
 
ICH LIEBE TECHNO, WURSTEL & KRAUTI
Sabato sera io, Leo e Mina usciamo per un giro in notturna e indecisi su dove andare finiamo alla Stazione Leopolda dove troviamo FABBRICA EUROPA, evento spring-summer electro-techno-artistico con musica live, bevute e un sacco di gente strana. Ci infiliamo e ballonziamo al ritmo di musica rumoreggiante. Facciamo un giro e ci lasciamo incuriosire da un ballerino vistosamente gayo che danza indisturbato tra la folla, una montagna di imbarazzanti weirdos e dall’atmosfera da macchina fotografica. La stanchezza colpisce tutti e tre e così torniamo a casa.
Domenica ci ritroviamo tutti per cena. Io,Leo, Dany, Ele, Daria e Lore. Ad ospitarci è un locale di Montelupo con un nome impronunciabile, piatti rigorosamente "DUTCH-ish" e camerieri amabilmente Fagylicious. Ordiniamo al cameriere carino al quale vorrei lasciare l’ordinazione e anche il numero di telefono (se fossi abbastanza coraggioso) e ci portano montagna di patate fritte, Hamburger, Wurstel, Krauti, Brezel litri di maionese, ketch-up e mostarda, mentre per tutta la serata passa ininterrottamente il concertone di Madonna.
Tanto è il cibo, che molti piatti rimangono pieni di cibarie intanto io temo di scoppiare!
Dalla spesa totale avanzano 5€ di resto così decidiamo di giocarli.
 
LA SINDROME DI CARRIE
Giovedì mattina io e Leo decidiamo di fare un giro di shopping e di pranzare insieme.
Girelliamo ed io finisco per spendere più del previsto anche se compro in economica. Scoccano le 13.00. Pranziamo al Mc e parliamo di Frenemies (ami-ne-mici) e Never-Have-Been-Stories così racconto a Leo di come sono contento di essere spensieratamente libero e di avere abbastanza impegni e amici da non sentirmi solo anche se single (come sempre).
Ed allora mi sono chiesto se tutto questo giro di pseudo-dates non arricchisca più il mio blog che la mia persona, appagando più la mia necessità di raccontare che di vivere le situazioni. Ho la sindrome di Carrie? Quindi ho più bisogno di vivere per scrivere che di vivere e basta? O forse sono come "Samantha Who" all’incontrario, ovvero indeciso se rimanere nel passato come una Virgin-Mary o evolvermi in uno stronzo senza scrupoli e dedito alla lussuria/pseudo-tale?
 
Io e Leo siamo nel reparto di ZARA-BABY a selezionare le t-shirts da acquistare e a scegliere gli abitini per la mia nipotina quando il mio telefono squilla, guardo e vedo scritto " A."…
 
What’s next? stay tuned!
 
Guarda e vota il nuovdisegno "Lesbians: Snowhite & Princess " @ GOLDWORLD.it – thanx!!!^_*
 
VIDEO ON AIR: "Outta My Head (Ay Ya Ya)" by Ashlee Simpson (mixed by Timbaland) I miscredenti penseranno all’ennesima mia svista musicale (o pessima scelta) ma il pezzo 80s-moody ci piace, è inoltre rigorosamente ben realizzato a differenza del prodotto solitamente teen-pop di Ashlee. Quindi ascoltate e poi giudicate!
 

7 pensieri su “Michele Chi?

  1. Non trovare giustificazioni per la Simpson: è da archiviare…
    Bel post comunque…parecchi sfizi a quanto pare…mi dovrai aggiornare…

  2. TU sei un caso troppo intricato per essere definito "disperato"!
    Ma mi trovi completamente d\’accordo su un punto della questione. Sono mesi e mesi che ti sento sempre pronto a lamentarti delle tua situazione emotiva ma comincio a pensare che tu sia troppo preso dalla volontà di "riempire" la tua vita, dando a te stesso l\’illusione di star facendo quello che realmente vorresti.. viverla la tua vita!
    Ti ostini a vomitare valanghe di parole su quello che vorresti e quello che stai facendo ma in realtà.. cosa stai facendo? AGGIRI L\’OSTACOLO e continui a tenerti stretto il tuo cuoricino!!
     
    Quando imparerai a donarti davvero?
     
    Tito*
     
    I always love you

  3. Adorabile! ^_^Diciamolo chiaramente Amabile Tito, le storie che racconto sono estrapolate da una realtà che è sempre meno reale sulle pagine di questo blog un pò perchè fantastico e un pò perchè adoro scrivere e un pò perchè nessuno si racconta per come è realmente sulle pagine web. Io non fingo, non racconto di storie da favola, di abiti super-firmati, appuntamenti da sogno con ragazzi da copertina, di viaggi strabilianti o qualsiasi cosa che non accada davvero nella mia vita, ma ammetto (come ho sempre fatto) di romanzare gli avvenimenti, fare scelte "stilistiche" in fatto di scrittura che rendano piacevole la lettura ad affezionati o casuali.Chi vive con me la mia vita, sa bene chi è realmente Michele e per fortuna io non sono delle semplici, approssimative e pagine "ben scritte" (che presuntuoso eh?^_^) di un blog, bensì un essere umano che pensa, sceglie ma sopratutto vive. Apprezzo i consigli di tutti voi che settimana dopo settimana seguite questa soap-reality, ma pensate di conoscere il vero Michele leggendolo filtrato tra sfiziose immagini da copertina e valanghe di parole vomitate con gusto? ^_^Non credo. So che tu (come altri) siate convinti che il mio cuoricino sia indisposto ed io non ho mai fatto niente per smentirlo se non affermarlo a gran voce, ma credere che io non stia vivendo solo perchè scrivo della mia vita come fosse un serial tv è un pò sciocco.Ci sono così tante cose rimaste segrete…. Emozioni, situazioni, realazioni e non basterà leggere il blog per scoprirle perchè che tu ci creda o no, Michele Vive ^_*Un KISS TAITO MIO!

  4. Bhè…effettivamente il "Michele" che conosco,quello con cui ho trascorso buona parte del mio tempo in questi ultimi mesi è una persona molto più "articolata" d quella che appare dalle righe di un blog.Essendo stato(e tutt ora lo sono)un lettore accanito del suo blog per vari mesi senza però conoscerlo realmente posso dire  con certezza che il filtro di un computer inganna,o comunque non potrà mai rappresentare la complessità di una persona.In particolar modo se quella persona è Michele.E anche se ci vuole tempo(e probabilmente un tempo indeterminato),una volta che lo scopri e capisci per come è realmente o almeno inizi a comprendere il suo reale modo di proporsi alla vita,senza avere la presunzione di imporgli il  TuO PROPRIO modo di vivere(errore che è intrinseco in ogni essere umano,compreso me),non puoi che sentirti in qualche modo privilegiato per aver avuto l occasione di averlo incontrato sulla tua strada.E non la "strada" di un blog,ma quella del mondo reale..unico mondo in cui si conoscono relamente le persone,unico mondo in cui si puo vivere la nostra vita. 
    (che poi a volte sei effettivamente un pò troppo ROMPICOGLIONI lo ammetto pure io..ihih..ma bhè..lo sai..non te ne ho mai fatto un mistero!!!)
    bacio
    GIOVANNI

  5. Ovviamente non ho letto il post come di abitudine. Però penso che tu abbia ragione anche secondo me il giallo canarino e il nuovo rosso porpora. Ciao bella

  6. Ah…miky, miky…
    Quanto il nostro blog è parte di noi e quanto noi siamo parte (se non proprio schiavi) del nostro blog?
    Io non so dare una risposta a questa domanda, anche perchè, come ben sai, anche io sono st è quiata accusata di essere in un modo che non mi appartiene, solo perchè un testa di pongo leggendo il blog ha preso una parte di me e l\’ha appiccicata alla mia totalità.
    Ed è qui che entra in ballo un\’altra considerazione, ossia, quanto si è pigri e superficiali?
    E qui la risposta ce l\’ho, ossia, MOLTO.
    E\’ molto più facile fermarsi all\’idea che si ci fa di una persona leggendo le sue avventure romanzate e "fictionizzate" piuttosto che tentare di comprendere la natura umana!
    Ma tu fregatene, vivi la tua vita come ti pare, sia per riempire le pagine del blog, che per riempire la tua stessa vita.
    Fortuna che ci sono io che ti amo alla follia per quello che sei, ossia un\’odiosa principessa calva paranoica!
    Adesso la pianto, che ho scritto una filippica!
    Love you ^__*

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...