ANATOMIA PRE-NATALE

 MY X’MAS ANATOMY
 
Giovedì mattina, è un dolore all’addome a svegliarmi.
Durante l’intero pomeriggio il fastidio non diminuisce, ma è mentre guardo la tv che mi balena in mente l’ipotesi possa trattarsi di un’appendicite. Tasto i punti giusti, chiamo la Marty (lei l’ha già rimossa) per chiedere delucidazioni e scopro con rammarico che i sintomi sono esatti.  Un pò preoccupato, mi dirigo dal Medico di Guardia che in una sommaria visita di 10 secondi mi liquida con una ricetta per il Pronto Soccorso.
 
Sono considerevolmente preoccupato perchè non vedo i dottori fuori dalla schermo tv, da una vita.
Conosco a malapena il mio dottore e non ho interesse a conoscerne di nuovi, ammesso che non siano giovani,carini ed interessati.
Approdo all’assistenza ospedaliera immediata alle 22.45, ma solo alle 23.30 il tonteggiante infermiere si ricorda di registrare la mia presenza tra i numerosi pazienti in sala d’attesa. Il tempo trascorre e  io trascorro lui a mandare messaggini stempera-tensione. Immaginavo scene da panico globale con dottori ed infermieri lanciatissimi e disposti a tutto pur di salvare o vivisezionare lo sfortunato di turno ed invece, il silenzio regna indisturbato. Intanto, però, siamo tutti costretti ad aspettare ancora. Così faccio amicizia con un Figlio di Papà Fattone e giramondo, con una giovane donna in carriera, con un ragazzetto molto carino ma vestito male e attiro su di me le attenzioni di una spagnola che continua a fissarmi… (sappiate che ero vestito benissimo. si,anche all’ospedale!).
 
L’orologio del mio scintillante cellulare segna inesorabile le 2.00 e ancora le 3.00, ma sono le 4.20 quando il mio nome viene chiamato per la visita. Una volta entrato mantenevo viva la speranza che una serie di dottori si occupassero di me. Non accade perchè lo stuolo di presenti nella stanza si dilegua e torna venti minuti più tardi per intrattenersi in nostalgiche chiacchere.
 
Alle 4.45 mi visita un dottore giovane e carino. Fingo di non essere interessato o imbarazzato, ma temo di non essere credibile. Rispondo alle loro domande, mi lascio prelevare il sangue anche se non mangiavo e bevevo dalle 22.  Tutti scompaiono ed io attendo l’ecografia all’addome. Una volta fatta vengo rispedito in sala d’attesa.
 
Intanto sono le 6.Passano le 7:00 e con esse il cambio di turno.
Alla faccia del pronto soccorso?!…Chiedo spiegazioni di tanta attesa, senza una plausibile risposta. Non c’è nessun Karev, nessun Dr.Bollori, ne tantomeno nessun dannato Dottor Stranamore a sincerarsi che io non sia morto nella lunga attesa. Solo alle 10.00 (esattamente 11 oreopo il mio arrivo)  vengo rilasciato con una cura farmaceutica di qualche giorno, una prescrizione di dieta in bianco per un periodo indeterminato e tanti saluti.
Quale modo migliore per concludere questo simapticissimo 2007?
Negli anni precedenti, mi auguravo che il successivo fosse migliore ma ho deciso, quasta volta evito di sperarlo.
Tanto potrebbe andare perfino peggio!
Correte a fare i regali. Tanti regali, pioggia di regali!
Ma non aspettatevi niente da me!
Per augurare un buon natale a tutte le persone che mi voglio bene e che io amo profondamente, ho pensato che non c’è modo migliore di farlo con il classico "All I Want For Christmas" di Mariah Carey, che io rispolvero solo in questo periodo.
HAVE A MERRY LITTLE X’MAS!!!
 

 

4 pensieri su “ANATOMIA PRE-NATALE

  1. mamma mia tesoro ke avventuraccia….e senza nemmeno il dottor karev(…adoroooLo…)vabbè dai…l\’importante cmq è ke sia tutto ok.Direi ke non mi rimane altro ke augurarti un buonissimooo natale ometto glamour capitato x caso nella mia vita🙂 MEEEEEERRRRRRYYYY XMAS BABY !!!!!!

  2. Fossi passato al policlinico di Ancona t\’avrebbe atteso un trattamento di prim\’ordine…sarebbe bastata una piccola deviazione…
    E famoceli sti auguri cor classicone de Marahah in sottofondo…AUGURAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
    E cmq mai festeggiare la fine di un altro anno: il 1 gennaio si inizia daccapo, MA CON L\’ANNO PASSATO STAMPATO IN FACCIA.
    Dopo i 20 ogni giorno è na ruga, non più na speranza…

  3. miky sei un genio! AMO QUESTA CANZONE, ma a differenza tua la rispolvero almeno due mesi prima del 25 del 12. che vuoi farci, malata per il natale. tu poverino, invece, sei ammalato a natale. non sai quanto mi dispiace.
    comunque, altro che il successo di tavernello (quale successo??), la disorganizzazione e il completo disinteresse per i pazienti invita a riflettere. e a buttare una bomba sul sitema ospedaliero… povero miky, rinchiuso in quell\’ambiente asettico tutta la notte… ma sempre al top, fai solo che bene! anche perchè non si può mai sapere: il principe azzurro è imprevedibile e può arrivare quando meno te l\’aspetti!
    ti adoro! un bacione!
    giuly

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...