Hold On To Myself.


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unknown

La

settimana appena trascorsa. si profila rigorosamente calma e nonostante mi sia

impossibile non pensarci, devo ancora

rimuoverlo dalla testa.  I giorni

scorrono a fatica, cercando di stemperare

quell’insopportabile dolore che saltuariamente – nella giornata – mi apre

un varco verso i pochi ricordi che ancora conservo e faticosamente dimenticherò.

Cerco

di spostare la mente altrove ma continuo a sperare che lui si faccia vivo.
Fino

a qualche anno fa, mi ripetevo di non

aver bisogno di nessuno perché la cosa che desideravo maggiormente era

realizzarmi, ma poi con l’avvento della mia omosessualità e i numerosi

insuccessi lavorativi, avevo scelto di mettermi in gioco e non ho riportato

altro che ferite. E

allora perché, tentare ancora una

connessione comunicativa con Lui?

Sapevo

che se non avessi chiesto, dall’altra parte non ci sarebbe mai stato nessun segno di vita, principalmente perché non è uno che fa

il primo passo e secondariamentedirete voi – perché l’interesse non era concreto.

Abbozzo qualche domanda e scambiamo qualche parola via Badoo e per quanto cerco

di essere propositivo nell’ipotesi che per noi ci sia ancora un FORSE”,

capisco che non è ciò che vuole e

allora, mi interrogo sul fatto che ci sia qualcosa che non va in me, sul fatto

che io possa non essere attraente ai suoi occhi fino a quando, i miei difetti

assumono sembianze mostruose ed insostenibili trascinando me stesso in un sacco

di paranoie tipicamente-mie. Come

ultima ipotesi, che avvaloro per sentir meno dolore, mi dico che lui è fondamentalmente

una persona buona e “mandarmi a cagare” non rientra nel suo modo di fare…ma non mi vuole più tra i piedi.

I

preparativi per la mia mini-collezione di abiti, mi tengono

impegnato e così come non facevo più da due anni a questa parte, vado in cerca

dei tessuti giusti e come un’abile SARTO d’altri tempi studio tagli e cuciture

da apportare ai capi che modellerò prima in carta e poi correrò a far cucire

alla sarta. Bhe, si… l’ago e il filo non sono mai stati miei grandi amici.

Durante

la lavorazione mi guardo qualche vecchio film, gli episodi conclusivi di SEX&THECITY e i primissimi episodi

di Ally McBeal, per ricordare quanto

amavo sognare di poter essere un abile avvocato con una controversa vita

sentimental-sessuale, per poi accorgermi che l’amore non arriva mai quando lo

si desidera ardentemente.

Nei

tre giorni seguenti, rimando l’ipotesi di andare a PITTI IMMAGINE UOMO, perché dovrei andarci da solo e sento di non

poter affrontare una calca di agguerriti uomini belli e gay, senza pensare a ciò

che non ho più – anzi, non ho mai avuto.
Intanto,

il tanto atteso concerto delle PUPPINI SISTERS arriva in città, ma la Marty

declina a poche ore dall’impegno a causa di un’improvvisa partita di calcetto

della sua squadra. Avevo avuto il sentore

che sarebbe andata così il giorno precedente, ma avrei preferito andarci e

cerco di organizzarmi all’ultimo minuto, non riuscendoci abbandono il piano.

Così, passo la serata con Claudia

che mi chiede come vadano le cose e mentre i nostri volti vengono modellati dai

riflessi di due candele accese e la musica Ambient riempie il mio silenzio,

sorvoliamo il discorso parlando d’altro.

Io

e Daniele organizziamo sommariamente i giorni successivi, ipotizzando anche un

viaggio  very very cheap in Grecia

(che poi a causa dei prezzi altissimi, diventa MAIORCA) per metà luglio. Sabato

mattina, andiamo al mare, dove io – ovviamente – mi ustiono brutalmente. Un po’

di sole, un bagnetto e tre milioni di alghe nel culo dopo, mangiamo ciò che la

mamma di Daniele ci ha gentilmente preparato – peccato che in un momento così

topico, il nostro ombrello color

arcobaleno-sintetico, prende il volo seminando il terrore lungo tutta la

spiaggia; e dopo aver attentato involontariamente alla vita dei bagnanti,

ci rifugiamo nella pineta. La sera, incontriamo Virginia ed Eleonora, con le

quali trascorriamo una sommessa serata in centro a Firenze, dove argomentiamo

di peli pubici, depilazioni

improprie, nuovi incontri e l’immancabile argomento “Moda&Co.

e Troviamo-Una-Dolce-Metà-A-Michele

Eleonora

accenna ancora una volta all’ipotesi di farmi conoscere qualcuno dei loro

numerosi amici Gay, ma con voce “spezzata”declino

spiegando che adesso sarebbe solo un “chiodo scaccia chiodo” (senza contare

che non riesco neanche a vedere coppie felici che amoreggiano in public!)  – non sono il tipo e per quanto sia inutile

dirlo, se Lui dovesse fare un passo

indietro, io lo farei con lui.

Domenica,

ho bisogno di totale relax e se nel

pomeriggio finisco i modelli, al calar del sole preparo una cenetta per Lorenzo,

Eleonora e Daniele. Il morale di tutti è piuttosto scosso e quindi non possiamo

evitare di raccontarci cos’è che non va in ognuno di noi – un po’ come accadeva

ai vecchi tempi (1999-2003). Facciamo un giro nel centro di Campi e passare dai

giardini, mi fa male perché non posso

evitare di ricordare quando l’attraversavo per incontrarlo. Dietro ad ogni singolo attimo si celano ricordi ed

emozioni che mi mettono K.O.

Guarda

le nuove foto in “OUT&ABOUT

video On-Air: "Hold On" by Sarah McLachlan.

4 pensieri su “Hold On To Myself.

  1. —¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`                      ***  SaOoOoOoOoOoOo!! sOnO PaSsAtO Di qUi pEr kAsOoO!!!! MoOoOoLtO           KaRiNo iL TuO BlOgGuZzOoO…E KaRiNo dV DiRe aNkE L\’InTeRvEnToOo…     uN GrAnDe bAcIoOo!!….Se tI Va rIcAmBiA La vIsItA..e mAgArI DiMmIAnKe cOsA Ne pEnSi dEl mIo bLoG…Mi fArEbBe pIaCeRe…uN KiSs eNoRmE….***                                                   (¯`·ღ*αи∂яєα*ღ·´¯)—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[¤—¤÷(`[

  2. Ma povera anima in pena.. Sai meglio di me che l\’unica cura a tutto questo soffrire è il Tempo. Il Sig. Tempo è l\’unico in grado di aiutarti ed è l\’unico che potrà attutire il dolore che provi nel momento in cui rivedi la panchina su cui eravate seduti, la magliettina che hai indossato la prima volta che ci sei uscito.. Però non ti rinchiudere nei ricordi! Ogni tanto riprendi un pò di ossigeno o finirai per soffocarci dentro. Mi dispiace molto sentirti così.. e spero che la tua creatività non ne risenta.. ne potrebbbe uscire una collezzione dark/romantic! Su stammi su.. che sei più carino quando sorridi.. levati quel broncio!! Fammi un sorriso.. ORA!

  3. Bonsoir Michael!!!!!!!!!
    Le foto con Martina sòn veramente graziose…
    Sénti io ti volevo salutare che forse per un po\’ scomparirò dal web.
    MI mandi per mail il tuo num di cell così se capito a Florentia ti chiamo e ci si fa un giro?
    Daje va\’ còre…Adieu!

  4. heheh…l\’ombrellone-killer che fantastici!!!
    mik,non ti voglio cosí giú…anche perché chi ti dice che il "chiodo scaccia chiodo" non sia una buona soluzione…magari funziona….
    …intanto arteggia e produci cosí almeno la tua "autostima artistica" si solleva…
    ..un bacio
    ________________________________________andre____________________

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