Confession of a GAYsha Mind

Confession of a GAYSHA Mind

L’avvenimento più interessante di oggi è stato il mio ennesimo colloquio. Durante un’intera ora, ho dovuto parlare di me, di chi sono, di cosa amo fare e del motivo per cui penso di essere adatto ad un lavoro che neanche conosco. Subito dopo uscito, un po’ sudacchiato, c’è stato il solito brusco risveglio nella vita reale e così preso dai soliti dubbi, ho iniziato a chiedermi per quale motivo abbandonare l’idea dell’università in favore di una lavoro che non è adatto a me.

Ogni singola volta, che faccio un colloquio per un lavoretto nel campo della moda, devo fare i conti con quella parte di me che della moda se ne frega rigorosamente alla grande. Passando da un entusiasmo travolgente ad un disinteresse allarmante.

Io e la moda = due cose totalmente lontane. Si, perché infondo una parte di me, gayeggia inneggiando a Paris Hilton e a D&G, ma l’altra parte si veste di t-shirt scolorite e ascolta musica alternativa imbrattandosi il viso dei colori che dovrebbero essere stesi su di una tela.

Percorrendo le calde viuzzole del capoluogo Toscano, ho capito che non ho abbastanza palle per costruirmi il mio futuro e ho atteso sei interi mesi, aspettando un lavoro che al 90% non avrebbe mai accontentato le mie esigenti aspettative piuttosto che incalzare la mia esistenza e andarle incontro guardandola dritta negli occhi.

Perché devo sempre ritrattare le mie decisioni e non prenderne mai una che si riveli significante? Trovare un lavoretto qualunque, rinunciando ad iniziare una carriera nel non tanto gustoso mondo della moda in favore dell’università oppure battere il ferro finche è caldo e scalare i grandini di un incerto successo partendo direttamente da quello più basso, abbandonando gli studi per sempre?

 

Proprio come una Glamourous Carrie Bradshaw, vorrei scrivere dell’amore, vorrei vivere e trovare l’amore, vorrei poter girare per la città sapendo di fare solamente ciò che il mio cuore, la mia mente e le mie membra desiderano….no, non sto parlando di sesso, o almeno – non solo di quello, ma parlo dell’arte, quella fatta per se stessi e per quei pochi fedelissimi che  traggono tanto beneficio nel guardarla, studiarla e ascoltarla, tanto quanto tu ne hai tratto liberando le tue emozioni su delle pagine bianche, sui tasti usurati di un pianoforte o sulla tela.

Il problema è che quando mi sento il Mr.Big della situazione, nonchè alter-ego e amore di Carrie,– devo sempre fare i conti con la parte di me che somiglia maggiormente allo sfortunato Chris di Tutti Odiano Chris. Si, perché ad un certo punto, tutto il mondo sembra avercela con me. Ed io che mi ero avviato  al centro commerciale scintillante come una Ferrari nuova di zecca, mi ritrovo ad essere una panda sterminata dalla merda di piccione.

Ecco perché anche oggi innumerevoli persone mi guardavano, mentre ero at THE MALL. Ovviamente, io guardavo loro e ad un certo punto ho gridato silenziosamente “ma che c’è la festa del DAMMI UN COLPO?”, insomma ovunque mi girassi persone che mi guardavano, tranne quelle che avrei voluto mi guardassero. Un tale trauma. Per fortuna che, dopo un po’, ho ricordato della lezione di NAPOLETANO che avevo fatto on – line con la mitica Viola, vero e proprio fiorellino dalle tinte pastello ma con la lingua biforcuta, che nel primo pomeriggio mi aveva insegnato il verbo essere. E così un po’ perso tra la folla, ma con gli occhi ben vigili, data la festa del “DAMMI UN COLPO”, mi sono ripetuto mentalmente le basi del dialetto Napoletano….<< i’so , tu sì, iss è, nui simm’, vui sit’, lor’ so>>. Questo ripassino, pittorescamente folk, mi ha fatto sentire come il commissario Winchester dei Simpson e non più solo Carrie, Mr.Big o Chris. 

Tornato a casa abbattuto per non essere riuscito a far scoccare la freccia di cupido su nessuno dei numerosi partecipanti (almeno 4) – ho ascoltato un pò di musica, ho guardato quale episodio arretrato di GREY’s ANATOMY e terminato eccomi qui a scrivere.

Capiterà mai che io ami qualcuno come Meredith Grey ama il Dr.Shepperd? Riuscirà mai qualcuno a scongelare il mio freddo cuore come il Dr.Burke ha fatto con quello di Christina? E soprattutto arriverà mai quella scopata rubata a Karev da Izzy?

 

Rossella O’Hara avrebbe detto “domani è un altro giorno”, ma siccome ho numerosi peli sul petto è saggio che trovi un’ispirazione maschile….quindi….hum…..una vecchia gloria personale estrapolata da un vecchio detto toscano “Pare ieri e invece l’ è oggi”.

E già, è ancora oggi!!!

7 pensieri su “Confession of a GAYsha Mind

  1. Ciao mIK.. HO Lletto il tuo commento..ti capisco..io ho sprecato tantissimo tempo e seppellito tante emozioni..per paura di sentirmi vulnerabile.. o di sembrare debole… per un malinteso senso di orgoglio..insomma per un sacco di masturbazioni mentali… Poi ho preso in mano la mia vita… e cerco di non "corazzarmi" piu\’ in modo cosi impenetrabile.. facevo male anche a me stessa..e non solo a chi mi viveva accanto… Ora..vada come vada..almeno non ho rimpianti e non rimugino sui "se" e sui "ma" delle parole non dette…
    Per quanto riguarda cio\’ che scrivi qui… davvero creda che tu veda un po\’ troppi film… e\’ un luogo comune se vuoi..ma la vita e\’ diversa… Io non posso dirti quello che e\’ meglio per te.. ma credo che se ti fermi un attimo a riflettere. ..a lasciar fluire i tuoi pensieri… tu lo sappia cosa vuoi..forse ancora non sai di saperlo… devi solo tirarlo fuori….
    Un abbraccio..trascorri una bella serata..a presto.. Elisa
     

  2. certo che mi assomigli molto……
    come capisco quello che provi…purtroppo miky la vita è anche dure scornate con la realtà,ma alla fine arriva tutto,io almeno cerco sempre di crederci.
    Dio ci ha creato perchè potessimo godere l\’uno della compagnia dell\’altro,l\’amore non è un\’utopia.
    Come dice sempre il mio migliore amico Augusto "farò prima o poi da TESTIMONIAL al tuo matrimonio!",ci partirò da Roma!!!
    una cosa voglio però dirti:io ho lasciato la facoltà di farmacia,con l\’intento prima o poi di riprenderla.
    Lavoro però da 5 anni in farmacia appunto e la mia titolare mi chiama la mia adorata clarabella,la consulente di bellezza. non mi sono mai pentita di averlo fatto,io vorrei aprire una spa figurati tu!!!
    ma sono stata fortunata perchè sono davvero innamorata del lavoro che faccio. ascolto le mie clienti,racconto loro i 4 trucchetti che uso la mattina per sentirmi moralmente al top e le aiuto a ritrovare la fiducia nella loro bellezza(dentro e fuori). le aiuto a valorizzare i loro difetti e ti assicuro che nulla ti ripaga più di un loro sorriso.
    segui il tuo cuore sempre,ma non ti accontentare mai.sei una bella persona e per questo a volte soffri.e poi credimi,meglio un pandino vissuto che una ferrari tirata a lucido dove però per entrare ti devi levare le scarpe.
    non ne varrebbe mai la pena…..
    dal mio cuore al tuo cuore

  3. Ok, la mia ironia non è stata compresa completamente e per quanto possa realmente adorare i telefilm, non osono così stupidotto da idealizzare l\’amore secondo essi.
    Volendo evitare nomei reali, cercavo di rendere l\’idea a chi avrebbe letto tra le righe di qelle insistenti CITAZIONI, che in ogni caso mi piacciono tanto^_^
    Cmq, Greazie per essere passate. BACIO!^_*

  4. aaaahhh miky ti adoro sempre di più…e adesso voglio anche sky o simili per capire di che parli…non è giusto…mi devo limitare a cercare le cose su internet (o sul tuo informatissimo altro blog)…mi sa che corromperò mia madre, anche se la vedo una battaglia persa…
    …che palle sti colloqui, se fossimo tutti ricchi portemmo mandare tutto a quel paese e fare solo quello che vogliamo…apriamo uno studio fotografico? io ti faccio da assistente….aahhh cavolo che bello è sognare…
    buona notte mio eroe metropolitano ^_*
    hahah…
    bacio.

  5. ma mica sbagli a paragonare la realtà o a sognare che essa sia come in un film!!tanto la verità è che lo facciamo tutti!!!!!
    moonriver and me…….

  6. Perdona il ritardo di risposta, ma purtroppo il mio tempo dedicato al cazzeggio on line è poco ed i tuoi post sono lunghi quindi abbiamo fatto in modo di venirci incontro (io ed i tuoi post) in off line più o meno alle 2 di notte (quando fa caldo la notte e non riesci a dormicre, cosa c\’è di meglio che leggere 1 po\’? certo potrei leggere qualche libro però…. bah mi scoccia, metterò a tacere i miei sensi di colpa leggendo dei blogz che ho trascurato).E dunque, io sono del parere che l\’appetito vien mangiando, ergo anche se del lavoretto in realtà non te ne frega un gran che, se dovessi avere la fortuna di cominciare, beh, magari  col tempopotrebbe piacerti. Come pure potresti rimanere deluso e dire: ok questo non fa per me, ma per fortuna c\’è tutto il resto.
    Purtroppo non sono in grado di cogliere citazioni varie e sparse dei tuoi post, però accetto i consigli su Tori (anche perchè quegli album li ho già senticchiati un po\’ ed in effetti meritano. E\’ che sulla strada per Tori mi sono imbattuto in Edie Brickell e Suzanne Vega e quindi sono stato un po\’ rallentato).
    Buona ricerca e buone riflessioni!Ciaü! =)

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