THE BOY INTERRUPTED SESSION

THE CAR WASH

Non era certo la prima volta che mi avventuravo in un autolavaggio. Ma era la prima volta, che mi scoprivo così divertito nel guardare le auto mentre venivano lavate in ogni singolo punto – devo ammettere che la macchina aveva bisogno di una bella lavata.

No! Non pensate neanche per un attimo che io sia così avanti da avere un auto, non ho neanche la patente. Tutti, compiuti i 18 anni, hanno l’istintivo desiderio di avere una macchina sotto il culo, io, invece mi accontento – praticamente da sempre – di autobus e di strappare passaggi. Inutile dire che tutti i miei amici mi odiano per questo, ma mica è colpa mia se sono un visionario che crede di vivere a Manhattan invece che in un mediocre centro abitato limitrofo alla Grande Firenze.

Cmq…non ero l’unico a guardare con bambinesco stupore, l’acqua che scendeva sexy sulla carrozzeria dell’auto – come in un triste video dei BackStreet Boys; poco lontano da me c’era un vero bambino che fantasticava sullo spaziale macchinario che portava via lo sporco.

Ho sorriso inizialmente, perché quel bambino mi ricordava me stesso da piccolo, ma quella accondiscendenza paterna si è presto tramutata in odio viscerale – quando ho visto che aveva un cappellino firmato GAP. Che cosa?? Io da piccolo potevo permettermi solo la Benetton e roba del mercato e questo figlio di papà va a giro con un berrettino firmato?

Ed è qui che è scattata la guerra “immaginaria”. Ho frugato tra i ricordi e subito ho pensato a quanto fosse stato divertente “quella volta in cui decisi di rimanere chiuso dentro la macchina mentre passava sotto quei rulli pulitori” e fiero come un’idiota – stavo sorridendo.

Vi rendete conto, sorridevo?!?!

Il sorriso è durato poco, perché poi alla mente è tornata anche l’immagine di me che gridavo alla Claudia “oh, mio Dio mi sto cacando adosso!!” – solo a quel punto ho capito che c’era veramente poco di cui vantarsi in una battaglia con un bimbo ricco che non si era neanche accorto della mia presenza.

 

Turbato dalla guerra intrapresa, mi sono concentrato su Ally McBeal che in un autolavaggio ci si era fatta una sana scopata. Un’ordinaria mattina prima di andare a lavoro ha fatto sesso in un autolavaggio. Eh, si. Da mettere in lista tra le cose da fare.

 

 

THE RADAR AIN’T WORKIN’

Che disastro sociale che sono. Ho passato gran parte della mia adolescenza ad auto-denigrarmi, evitando qualsiasi occasione valida di conoscenza interpersonale, ritrovandomi abbastanza adulto senza saper riconoscere quando è il momento di azionare il radar e percepire onde d’interessamento provenienti da sconosciute.

Come un meccanismo interrotto mi lascio scappare le occasioni, che se pur poche si vanificano totalmente causa mal funzionamento radar. E pure il mio radar è anche uno dei più all’avanguardia – ma c’è poco da fare non funziona.

Così un po’ dispiaciuto un po’ arreso continuo a portare a casa “Se Avessi” e nient’altro.

Si tratta di paura o forse nessuno mi caca di striscio e così onde evitare figure di cacca, preferisco lasciar perdere?

 

I’VE GOT A MAIL

Oggi, come ogni mattina, ho dato una veloce controllata alla posta e cosa scopro?  Scopro di essere stato selezionato tra i blog da homepage nella sezione spettacolo. Wow – totalmente entusiasta ho capito che tutte le mie fatiche non erano state poi così vane e quindi non faccio altro che suggerirvi di dare un occhiata al mio splinder-blog clikkando “THERE’sSOMETHING ABOUT ME – NEWS”.  Fatelo!!! ^_*

fotoby danielepizzolante.

4 pensieri su “THE BOY INTERRUPTED SESSION

  1. sai,credo che il mio radar sia andato in vacanza già da un po!! magari è un\’epidemia….e io,rientro perfettamente nella tua seconda opzione: "onde evitare figure di cacca,visto che nessuno mi caca di striscio..preferisco lasciar perdere…"
    e..a proposito di bambini griffati, ero in autobus (patente nemmeno a parlarne!) e c\’era un bimbo di 3 anni con le scarpe PRADA!!!ma vi pare..io a 3 anni avevo quegli orribili sandali blu con i due buchini davanti!! e poi dico,fra un anno non gli stanno piu,perche si sa, i bambini crescono in fretta…e tu che fai?spendi un patrimonio di scrpe ogno anno??? mah…. -_-
    io queste cose non le capisco proprio,e non so se sono io,che faccio parte ancora della generazione passata…o se qui stanno diventando tutti pazzi ^_*

  2. No, non è per niente facile evolversi senza lasciarsi vittime alle spalle. Però ci sono molte persone che avrebbero bisogno di un corso intensivo di italiano o addirittura di semiotica, perchè non sono proprio in grado nè di capire l\’esplicito, tantomeno l\’implicito.
     
    Purtroppo mi sale una rabbia pazzesca al solo pensiero di aver sprecato forze e fiato con qualcuno che non ha capito nè cosa dicevo ma soprattutto chi sono in realtà.
     
    Cmq io tengo duro, vado avanti per la mia strada, fissando il mio obiettivo senza perderlo di vista neanche un istante, con la forza, la voglia, la determinazione e la razionalità che mi hanno sempre caratterizzato.
     
    L\’ho detto, sono caduta, cadrò e come al solito mi lecco le ferite e mi rialzo.
    Nulla e nessuno può fermarmi!!
     
    Buonanotte
    Lu\’

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